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Titolo:
Solo i viaggiatori finiscono
Autori:
Gian-Andrea Rolla - Flavio Pagani
Lucilla Galanti - Valeria Zangrandi

Prezzo:
11,00 euro
Totale pagine:
160
Genere:
romanzo
ISBN:
978-88-95068-15-2

     
     

   
             
 

DESCRIZIONE: In un mondo capovolto, nel quale l’intero Occidente è tornato al Medioevo e buona parte dell’Africa sta conoscendo il suo primo Risorgimento, s’incrociano i destini di quattro personaggi principali, quattro sopravvissuti all’Ultima Guerra (perché poi ce ne furono altre, altrettanto inutili e crudeli, ma senza un nome che le potesse accusare): un anziano rassegnato (ma più rassegnati di noi erano i giovani. Noi vecchi, forse perché avevamo visto un altro mondo, soffrivamo ogni tanto di speranze stupide), un uomo dal nebbioso passato (più forte però era la foschia che albergava dentro di me: tra la luce e il buio dove tutto era incerto, scorgevo una sottile linea rossa, una linea d’ombra, una zona grigia o spezzata), una ragazzina che sorveglia le mura di una città sfinita (solo aria grigia di morte che si addensava sopra un deserto rappreso come un lastricato di sassi) e una giovane madre proveniente da una terra lontana (Odessa, con le sue ferite e i suoi ricordi appuntiti). Compagno silenzioso di questi personaggi sarà Zanna Rotta: l’ultimo cane, Maestro degli ultimi, nonché ultimo simbolo di una speranza offesa e umiliata, e tuttavia pronta a rinascere. Trovargli una degna compagna sarà l’obiettivo che i protagonisti dell’opera si prefiggeranno durante le loro peregrinazioni: giacché non c’è speranza senza scopo, e non c’è scopo di vita che possa essere raggiunto senza aver affrontato un lungo – e mai risolutivo – viaggio.
“Solo i viaggiatori finiscono” è l’affresco di un altro mondo nuovo, ma anche e soprattutto un inno ai libri e all’atto creativo che c’è dietro ogni storia, scritta e non. Il libro come ricordo, il narrare come salvezza di un’umanità che deve cercare nuove storie per tornare a sperare.

CONSIGLIATO A: chi ama la fantascienza distopica, la letteratura fantastica e d’avventura, il realismo magico, i libri che ci permettono di viaggiare con la fantasia ma – al contempo – riflettere. Non si lascino sfuggire quest’opera gli estimatori di Bradbury, London, Calvino e di quei libri che sanno magistralmente modernizzare i temi e i personaggi dell’epos greco. Nonché tutti coloro che hanno già apprezzato le fatiche di quattro fra i migliori scrittori attualmente in circolazione nel sottobosco letterario italiano: Gian-Andrea Rolla (“Il funerale della balena”), Flavio Pagani (“Lapsus”), Lucilla Galanti (“Altrove da me”) e Valeria Zangrandi (“Nel vento e nella polvere”).