Mariachiara Moscoloni

12032182_1614359768826617_6856789242231051786_nAprite il dizionario dei sinonimi e contrari in una pagina a caso e lì mi troverete, in tutto il mio offuscato fulgore.
Piacevolmente tormentata, disincantata sognatrice, precocemente immatura. Tutto e il contrario di tutto.
L’odiosa amabilità di una donna “tsundere”.
Capito in questa vita il 23 settembre, in pieno equinozio autunnale, il periodo più nostalgico dell’anno. Una soffusa malinconia, “la gioia di essere tristi”, pervade il mio essere.
La luminosa intensità del mio nome nasconde un’istintiva predilezione per le ambientazioni sinistre e oscure della letteratura gotica.
Possiedo l’ecletticità dei gatti, misteriose creature con lo sguardo sempre proteso al mondo ultraterreno. Di tanto in tanto, capita anche a me di irrigidirmi a osservare il nulla. Allora, vuol dire che una nuova storia sta infestando la mia mente.

Presso I sognatori ha pubblicato “Aibofobia“.