La valigia di chi resta

La valigia di chi resta - "La valigia di chi resta" segue le vicende di una ragazza dal passato arcano (verrà chiarito inoltrandosi nella lettura) che, ponendosi come interlocutrice prediletta di tre uomini, finirà per narrarne le tragiche vicende di un tempo. Perché nell'arco di due guerre ognuno di essi ha perso qualcosa: chi la ragione, chi il grande amore e chi il migliore degli amici. “La valigia di chi resta” si colloca al centro di un crocevia che mischia dramma, romanzo bellico e racconto storico, un miscuglio nel quale i sentimenti (per citare lo scrittore John Galsworthy) si rivelano per quello che sono: la somma dei sacrifici che si è disposti a fare per essi.
autrice: Gina Baragiola
titolo: La valigia di chi resta
genere: mainstream
totale pagine: 161
prezzo: 13,90 9,90 euro
ISBN: 978-88-95068-93-0




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DESCRIZIONE
“La valigia di chi resta” segue le vicende di una ragazza dal passato arcano (verrà chiarito inoltrandosi nella lettura) che, ponendosi come interlocutrice prediletta di tre uomini, finirà per narrarne le tragiche vicende di un tempo. Perché nell’arco di due guerre ognuno di essi ha perso qualcosa: chi la ragione, chi il grande amore e chi il migliore degli amici. “La valigia di chi resta” si colloca al centro di un crocevia che mischia dramma, romanzo bellico e racconto storico, un miscuglio nel quale i sentimenti (per citare lo scrittore John Galsworthy) si rivelano per quello che sono: la somma dei sacrifici che si è disposti a fare per essi.

CONSIGLIATO A
chi ama i libri a tema bellico nei quali – però – la guerra diviene sfondo vivido per raccontare il dramma degli uomini, e tutto ciò che si agita in loro al cospetto della solitudine, dell’abbandono, della morte e della violenza cieca alimentata dall’antagonismo tra popoli. A chi pone la storia del singolo individuo al di sopra della Storia delle nazioni, come insegnano Steinbeck e Thackeray. A chi ha letto Remarque, Vercors e non rifugge il melò del primo Dostoevskij. A chi apprezza gli scenari naturali descritti da Wiechert. Il libro è infine consigliato a coloro che, nel catalogo dei Sognatori, hanno già avuto modo di apprezzare i romanzi “Eravamo una famiglia” e “Fin dove si scorge il mare”.

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