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Titolo: |
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DESCRIZIONE:
“Hitler era innocente” è la lunga, sofferta rievocazione delle
settimane trascorse da Felicien Delacroix (libraio pacifista
arrestato per la sua opposizione culturale al regime hitleriano) in
un lager avvolto nel mistero. Il romanzo riporta alla memoria la
tragica realtà concentrazionaria, e soprattutto mostra un Olocausto
differente e spesso dimenticato: quello che conobbero gli
intellettuali, i delinquenti comuni, gli uomini di fede, gli
omosessuali, gli apolidi, gli artisti, e tutti coloro che il regime
nazifascista considerava “soggetti deviati”, non in linea con le
prerogative della razza ariana. L’opera, attraverso un percorso
ciclico, tenta di fornire nuovi punti di vista per quel che concerne
la Shoa, agganciandosi nel finale a un’altra tragedia, più vicina
nel tempo e più lontana geograficamente. CONSIGLIATO A: a chi ama i romanzi storici (e in particolare, com’è ovvio, quelli di Primo Levi); a chi apprezza i libri che mischiano realtà storica e sforzo creativo; a chi ritiene che la Memoria non possa essere circoscritta a un solo giorno dell’anno. UNA RECENSIONE: clicca QUI PAGINA ANOBII: Hitler_era_innocente UN CORPOSO ASSAGGIO: scarica gratuitamente metà libro |
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