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FAQ: ovvero, le domande più
frequenti che ci vengono poste, qui elencate in ordine casuale.
Ci auguriamo che le relative
risposte possano far guadagnare tempo a voi e a noi, e velocizzare così
l’aspetto informativo del nostro sito.
Naturalmente si
tratta di una sorta di “bignami”, con indicazioni veloci ma affatto
dettagliate, per cui consigliamo a tutti di leggere comunque (e con grande
attenzione) le pagine del nostro sito, in modo da saperne di più sugli
argomenti affrontati nel Frequently Asked Questions.
ELENCO
DELLE DOMANDE:
1)
Posso inviarvi una
raccolta di
poesie?
NO.
Pubblichiamo esclusivamente romanzi e raccolte di racconti, quindi non
prendiamo in considerazione poesie, saggi, tesi di laurea, testi scolastici,
e altro materiale narrativo distante dalla tipologia classica del romanzo e
della raccolta di racconti.
2)
Vorrei
acquistare un vostro libro ma non trovo
gli estremi per il pagamento.
Li fornite voi?
SÌ.
Basta inviarci una mail d’acquisto, specificando il metodo attraverso il
quale s’intende effettuare il pagamento, e poi a nostra volta forniamo i
dati da inserire nel bollettino.
3) La vostra distribuzione
copre l’intero territorio nazionale?
SÌ.
In verità, la nostra distribuzione va anche oltre i confini nazionali.
Laddove vi sia richiesta (cosa che fortunatamente accade a scadenze
regolari), spediamo i nostri libri anche in Europa e nel resto del mondo.
Oggi attraverso la vendita on line è possibile abbattere numerose barriere,
a beneficio di tutti: lettori, editori, scrittori.
4)
Devo inviarvi una
sinossi
prima di sottoporre alla vostra
attenzione una mia opera?
NO.
Non c’è alcun obbligo al riguardo. Va anche detto che troppo spesso le
sinossi anticipano tutto della trama (privandoci così del piacere di
scoprire pian piano quel che troveremo nel romanzo o nei racconti
inviatici), o non dicono assolutamente nulla (rivelandosi perlopiù inutili),
oppure descrivono in maniera superficiale i contenuti dell’opera. Quindi
tendenzialmente evitiamo di leggerle.
Per noi l’importante è che il lavoro spedito rientri nei generi trattati.
Tutto il resto preferiamo scoprirlo leggendo e valutando l’opera.
5)
Offrite un
contratto editoriale
agli scrittori che pubblicate?
SÌ.
Con percentuale sulle vendite.
Maggiori info nella pagina
I NOSTRI CONTRATTI EDITORIALI.
6)
Chiedete una qualsivoglia forma di
contributo editoriale?
NO.
Nella maniera più assoluta. Non siamo speculatori.
Per maggiori informazioni, vi consigliamo di leggere il "Manifesto contro il
contributo editoriale" in
QUESTA pagina.
7)
Desidero spedirvi il
mio manoscritto. C’è una modalità d’invio che preferite, tra cartaceo
e allegato mail?
NO.
A partire dal 7/01/09, verranno presi
in considerazione soltanto quei lavori inviati mediante allegato mail.
L’importante, ad ogni modo, è attenersi scrupolosamente alle indicazioni
presenti in questa pagina del nostro sito:
http://www.casadeisognatori.com/2comeinviare.htm
8)
Ci sono generi
letterari che prediligete?
NO.
Per noi ciò che conta è la qualità dell’opera,
a prescindere dal genere.
9)
Ci sono generi di
narrativa che non prendete in considerazione?
SÌ.
A partire dal 21/4/2008, non valuteremo più
favole per bambini.
10) L’appetibilità commerciale
di un manoscritto è
importante per voi?
NO.
Francamente, non ci interessa per niente.
La qualità va al di là delle etichette imposte dagli operatori di marketing,
quindi premiare un buon manoscritto soltanto perché “di tendenza”, o
cestinarne uno altrettanto valido soltanto perché “poco appetibile”
commercialmente, per noi non ha alcun senso.
Agli occhi di un certo tipo di editoria, della quale – orgogliosamente – ci
sentiamo parte, le leggi di mercato esistono soltanto per essere ignorate.
11)
Date conferma dell’arrivo del manoscritto, a chi lo invia presso di
voi?
SÌ.
12) Ho pubblicato un'opera per conto
mio, su un sito. E un'altra col print on demand. Poiché
dichiarate di valutare esclusivamente opere inedite, tutto ciò rappresenta
un problema?
NO.
Per "inedito", infatti, intendiamo un lavoro mai pubblicato prima da una
casa editrice. L'autopubblicazione (ad esempio rivolgersi a una tipografia
per stampare a proprie spese un tot copie del proprio romanzo) o la
pubblicazione col print on demand (che è un servizio di stampa più che di
edizione) non impediscono di sottoporre alla nostra attenzione un'opera.
13)
Sono uno
scrittore esordiente e ho letto le varie opzioni che riguardano
l'invio del manoscritto. Volevo chiedervi: chi sceglie l'opzione 2 o
l'opzione 3 ha qualche possibilità in più di essere pubblicato, rispetto
agli scrittori che si avvalgono dell'opzione numero 1?
Assolutamente NO.
Chi sceglie l'opzione 2 ha solo la garanzia di essere valutato in poco
tempo.
Chi sceglie l'opzione 3 ha solo la garanzia di essere valutato in pochissimo
tempo, e di ricevere una scheda di lettura dettagliata.
La pubblicazione di un manoscritto prescinde nella maniera più totale
dall'opzione d'invio.
Chi nutre dubbi in proposito, mettendo in discussione la nostra
profesionalità, è vivamente pregato di rivolgersi altrove. |