I rapporti tra case editrici e
scrittori esordienti sono spesso conflittuali, si sa. Da un lato la
penuria di chiarezza e onestà messa in mostra da molte case editrici
rende gli scrittori diffidenti e pessimisti; dall’altro, l’incapacità di
alcuni scrittori di porsi in maniera critica nei confronti del proprio
lavoro, non agevola certamente il dialogo.
Noi, da sempre, prediligiamo i rapporti umani, il confronto, lo scambio
di idee. Per I sognatori gli scrittori esordienti, validi o meno, non
sono (come spesso dichiarato nel nostro blog e in varie interviste)
delle macchine. Non possiedono un codice a barre tatuato sul braccio,
non sono un numero da catalogare e nulla più. Bisogna dar loro ascolto e
“soddisfazione”, per quel che è possibile.
I risultati positivi scaturiti da tale approccio non si sono fatti
attendere. In redazione giungono regolarmente messaggi lusinghieri, a
conferma dell’onestà della nostra proposta. E seppur consapevoli di non
poter risultare graditi a tutti, è comunque fonte di grande orgoglio,
per noi, ricevere mail come queste:
“… Sono lieto del fatto che
l’impressione che avevo maturato di voi dal blog e dalle e-mail
corrisponda al vero: non siete edicolanti da strapazzo, non vendete
libri come si vendono salami, ma avete una passione seria ed autentica.”
(Fabio G.)
“…
Mi sono anche sentita sollevata nell'appurare che qualcuno dalla parte
degli scrittori esordienti c'è davvero. Voi siete i primi nei quali mi
imbatto, sappiate che apprezzo i vostri punti di vista e il vostro
lavoro.”
(Chiara V.)
“… Non so davvero come ringraziarvi
per la splendida e dettagliata scheda di valutazione che mi avete
mandato. Questo evidenzia la vostra straordinaria serietà e mi sprona a
credere sempre più fermamente che avevo scelto la casa editrice giusta
per me. Composta da persone che di libri se ne intendono davvero,
persone alle quali affidare la propria sorte editoriale sapendo di
essere nelle mani giuste. Forse vi sembrerò ripetitivo, ma vi ringrazio
di tutto cuore per quello che avete fatto con il mio romanzo. Siete la
casa editrice migliore che io abbia mai incontrato! Onore al merito.”
(Rocco C.)
“... Prima di ogni cosa vorrei
ringraziarvi per l'attenzione che avete avuto nei miei riguardi, per il
vostro parere così dettagliato ed attento e, più in generale, per avermi
seguito fino ad ora così da vicino, eliminando quasi le distanze che ci
interpongono […] fino ad ora vi ho sentiti molto vicini ed attenti.”
(Caterina C.)
“…
Innanzitutto grazie per la disamina attenta e tempestiva di ciò che ho
inviato. La risposta di un editore è comunque sempre un avvenimento,
essendo l'autore abituato a ricevere al massimo le solite rispostine
standard che ti lasciano in dubbio se abbia veramente letto il
manoscritto oppure no. Qui si capisce che l'avete letto e non è cosa da
poco.”
(Isabella G.)
“…
Ringrazio di cuore per la sollecitudine, la cortesia e la sincerità con
cui mi avete risposto. La vostra analisi così dettagliata non lascia
alcun dubbio sul fatto che mi abbiate letta e che abbiate avuto rispetto
per il mio lavoro. Elementi questi, che mi gratificano al di là del
responso. La vostra recensione è ricca di consigli e spunti di cui farò
sicuramente tesoro.”
(Miriam M.)
“…
Cari sognatori, vi ringrazio, di cuore, per l'ampia, articolata e
approfondita analisi del romanzo che ne coglie gli aspetti positivi e
negativi. La stragrande maggioranza degli editori è dominata
dall'indifferenza e una nutrita minoranza dai pescecani, per cui trovare
degli editori aperti, appassionati e disponibili come voi costituisce
una vera rarità: complimenti, editori come voi ridanno ossigeno ad un
panorama asfittico.”
(Flavio P.)
“… Sto per dire una cosa assurda, però
mi sono emozionata nel leggere la vostra scheda, perché... perché il mio
romanzo l'avete letto sul serio! L'avete letto con attenzione e impegno,
e la vera assurdità è che un'aspirante scrittrice debba meravigliarsi di
scoprire che una casa editrice ha letto il suo romanzo prima di dare un
giudizio, ma purtroppo è così. Complimenti davvero. Ho ricevuto due
proposte di pubblicazione con contributo, due silenzi-dissensi e il
vostro rifiuto, e paradossalmente il vostro è stato quello che mi ha
commosso. Tra quelle che ho contattato, siete stata la casa editrice più
seria e corretta. Roba da venirvi ad abbracciare tutti quanti!”
(Daniela P.)
“Gentile redazione,
detto per inciso, è confortante vedere che ci sono editori che si
prendono la briga di fornire una valutazione tanto dettagliata,
dimostrando di aver letto e analizzato attentamente il lavoro di un
signor nessuno come me.”
(Paolo F.)
“Cari sognatori,
ho finito di leggere con un sorriso la vostra scheda di valutazione. Nel
senso che mi scoprivo piacevolmente sorpreso del vero impegno che avete
profuso nel leggere tutto il manoscritto.
Pur se me lo avete distrutto ;) sono contento di aver ricevuto questa
scheda ricca di critiche e senz'altro vi sono grato per l'invito fattomi
per proporvi qualcos'altro.
Continuate sempre così, avete tutto il mio appoggio”.
(Gaetano G.)
“Grazie ancora, perché sapete trattarmi come una persona e non come una
perdita di tempo.”
(Romina T.)